Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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In Toscana e in Sicilia

245751
Giselda Fojanesi Rapisardi 19 occorrenze
  • 1914
  • Cav. Niccolò Giannotta, Editore
  • Catania
  • Verismo
  • UNICT
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In Toscana e in Sicilia

aver cioè, descritto creature umane, talvolta le più prosaiche e più umili, con interesse e simpatia umana - e non con la superba indifferenza di un

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, perchè, non faccio per vantarla, ma la mi' citta le ha proprio d'oro le mani. La canape e il lino che han servito per il su' corredo gli ha seminati

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donna rimase un po' perplessa, ritta in mezzo ai polli, con le cocche del grembiule in mano, dove aveva il mangime. - Il mi' omo non c'è; se volete

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Quando alla massaia Santa ebbero portata via la sua creatura, morta di difterite in ventiquattr'ore, fu una vera tragedia; non c'era verso di

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procaccia; me ne vado a Firenze al servizio: perchè non ci vieni anche tu? La Virginia rimase interdetta. - Non ci aveva mai pensato..... no, no.... lei

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accasarla. Lei però non ne voleva sentir parlare e al vecchio Cesare Del Bizza, ci volle del buono e del bello per condurre il pateracchio fra la

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questo che cos'è? - Il duomo guà! O come te l'eri immaginato? La ragazza non rispose: si sentiva trasportata in un altro mondo, con la testa confusa

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pittori erano tanto stravaganti; chi sa che a quello lì non gli saltasse il ticchio di sposarsela quella ragazza se gli piaceva, e pareva che gli

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Per tutta la strada la Virginia non aprì bocca. Tonio la guardava dí sottecche, confuso di averle dato quel gran dispiacere, ma come poteva

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più gravi: faceva lei quello che gli altri non volevano fare, come per scontare in qualche modo quel suo gran peccato di origine, che sentiva gravarsi

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! Era tanto allegra. - Morta, morta..... o voi che l'avete veduta? - aggiunse lui lasciando cadere la vanga. - No, io non l'ho vista; ma in paese se ne

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balla di lana. - O come! non siete morta o siete risuscitata? Madonna Santissima! e io che lo detti per certo al vostro Bista; che anzi, poveraccio

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Roberto Catalani non poteva darsene pace! Era lei, proprio lei che ricusava recisamente di sposarlo! Chi gliel'aveva cambiata in così poco tempo? Che

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La Pudda stava per maritarsi: sicuro e non con massaru Turi, dopo sette anni che se ne parlava. E sapete perchè il matrimonio era andato all'aria

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faceva il segno della croce, se non gli era possibile d'evitarla col cambiar direzione. Le mamme se ne servivano come spauracchio per fare star buoni i

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La chiamavano la Gegia pizzicata, perchè aveva il viso butterato dal vaiolo; questo però non impediva che avesse il damo. Dovevano sposarsi a Pasqua

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' sciupacchiata, la Gegia non era brutta; aveva un bel personale diritto e forte, dei bei capelli cresputi, degli occhi grandi e nerissimi, dei denti bianchi e

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riammogliare, aveva avuto gran premura di accasarla, e l'aveva data al primo che gli era capitato, a un forestiero, ossia ad uno che non era del suo paese. Nel

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cacciava di tanto in tanto le mani fra i capelli. - Un'altra comare, imaginando che non potessi saper la cosa, soggiunse: - Aveva la nervosa; una che ha la

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